CORTILE E SCUOLA4VISITA VIRTUALMENTE IL NOSTRO ISTITUTO

Invitiamo le famiglie interessate ad esplorare virtualmente la nostra scuola qui: https://view.genial.ly/5fbe9ab8607ad10d1d4bb9b6/interactive-image-open-day-scuola

Buona visita!

Attività extrascolastiche per l’anno 2020/2021 per la scuola primaria

Corsi di strumento (violino, chitarra, pianoforte)

Orari da concordare con l’insegnante. Chi è interessato può compilare il modulo di iscrizione, scaricabile dal sito della scuola, e consegnarlo alla propria insegnante, con indicazione dello strumento ed orario preferito. 
 

Multisport

per le classi I, II e III: lunedì dalle 16,30 alle 17,45
Lezione di prova: lunedì 5 ottobre dalle 16,30 alle 17,45
per le classi IV e V: mercoledì dalle 16,15 alle 17,30
lezione di prova: mercoledì 7 ottobre dalle 16,15 alle 17,30
 

Teatro in inglese “Kids English Theater”

per la classe I, II e III: giovedì dalle 16,30 alle 17,30 
Lezione di prova: giovedì 1 ottobre dalle 16,30 alle 17,30 
per le classe IV e V: giovedì dalle 17,40 alle 18,40
Lezione di prova: giovedì 1 ottobre dalle 17,40 alle 18,40

Amazon Click per la scuola

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Da quest'anno la nostra scuola aderisce all'iniziativa "Un click per la scuola" di Amazon.

Per partecipare all'Iniziativa devi:

• visitare il sito www.unclickperlascuola.it

• selezionare la Scuola che desideri supportare: Istituto Principessa Clotilde di Savoia (**Attenzione: selezionare la scuola con indirizzo VIA ASSIETTA 28/A**), autenticandoti su www.unclickperlascuola.it con le tue credenziali Amazon.it o creare un account Amazon.it qualora tu non sia già cliente

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La classe V racconta la visita al MUSLI

Martedì 7 febbraio siamo andati con le classi terza e quarta al MUSLI (Museo della Scuola e del Libro dell'Infanzia) che si trova dentro Palazzo Barolo.

Siamo arrivati un quarto d'ora in anticipo, quindi siamo dovuti restare fuori al sole. Appena entrati, ci hanno divisi in due gruppi e la guida ci ha condotti nel settore dei libri. Abbiamo guardato dei libri di fiabe dell'inizio dell'Ottocento, di cui alcuni pop-up, che erano molto diversi dai nostri. Poi abbiamo visto dei libri che oggi sono famosi e che sono diventati cartoni animati: Cenerentola, Peter Pan, Alice nel paese delle meraviglie, Topolino, Biancaneve, Il gatto con gli stivali, Winnie the Pooh, Il mago di Oz, Cappuccetto Rosso, Pinocchio...

Dopo siamo entrati nel settore della scuola, dove la guida ci ha fatti sedere sui vecchi banchi, di legno e con il calamaio o con il sottobanco o con i cassetti. Lì ci ha spiegato le punizioni e i premi: per esempio, se un alunno si comportava male o non faceva i compiti, il maestro gli metteva le orecchie d'asino sulla testa, lo faceva inginocchiare sui ceci oppure gli dava dei colpi sulle nocche con una bacchetta di legno spigolosa. Invece agli alunni più bravi e più buoni davano una medaglietta che poi dovevano riportare il lunedì seguente. Un altro premio che davano ogni anno all'alunno migliore era un libro con la copertina rossa e senza titolo. Successivamente la guida ci ha fatto vedere le cartelle: quelle dei ricchi erano di cuoio, molto spaziose e resistenti, quelle dei poveri erano più piccole e fatte di cartone.

Dopo la guida ci ha mostrato il libro "Cuore" di Edmondo De Amicis e ci ha spiegato che suo figlio andava in questa scuola aperta dai marchesi di Palazzo Barolo. In un'altra stanza si trovavano dei materiali scolastici, come il pannello con il ciclo di vita del baco da seta e dell'ape, il pannello della metallurgia e del legno, giochi per imparare le tabelline, un'antica calcolatrice...

Infine, con l'altro gruppo, siamo andati in una sala a fare un gioco, che funzionava così: si basava sulla storia di Cinderella, in inglese, e noi avevamo delle palette con su scritte delle parole in inglese su questa storia. Se pronunciava queste parole, dovevamo tirare su le palette. Vinceva chi delle due squadre riusciva ad alzarla prima. Poi ci ha dato due fogli sui quali c'erano un cruciverba sugli animali e un quiz sulla data dell'uscita di Cinderella.

E' stato affascinante e interessante; abbiamo preferito il settore della scuola e l'ultima parte dei giochi perchè eravamo tutti insieme e ci siamo divertiti di più. Abbiamo imparato cosa succedeva nelle scuole dal 1800 al 1900 e nuove parole inglesi. Vi consigliamo di andare a vedere questo museo a Palazzo Barolo e vi auguriamo una buona gita! (Classe V)

La classe III racconta la visita al MUSLI

Martedì 7 febbraio siamo andati al Musli, che è il Museo della scuola e del libro per l’infanzia insieme alle classi IV e V e alle maestre Sara, Alessia, Marilena e Luisa. Le nostre maestre hanno deciso di portarci al museo per mostrarci come era la scuola molto tempo fa e per partecipare ad un laboratorio sul libro di Cenerentola in inglese (Cinderella).

Siamo partiti da scuola alle ore 08,30 e abbiamo camminato fino alla fermata del pullman. Abbiamo preso il pullman che ci portava in centro e siamo arrivati così presto che il museo era ancora chiuso. Ci ha accolti una guida di nome Paola, che ci ha spiegato le regole del Museo e ci ha condotti alla prima tappa: il giardino, dove ci ha mostrato dei quadri che rappresentavano dei bambini del 1800 che facevano ricreazione. In seguito ci ha portati a vedere un’aula ricostruita proprio come se fossimo nel 1881. Era un’aula per una classe maschile, come si poteva capire dai cartelloni appesi che rappresentavano dei lavori maschili. Appese al muro c’erano le cartelle, che erano di cartone e di cuoio. Nell’aula c’era una stufa sempre accesa, il quadro del re d’Italia e il crocifisso.

Dopo Paola ci ha fatto vedere due armadi con scritto sopra “buoni” e “cattivi”. Nell’armadio dei “buoni” c’erano delle medaglie, i libri, i piatti e i biglietti per lo spettacolo delle marionette che venivano regalati a chi si comportava bene e dei diplomi. Nell’armadio dei cattivi c’erano bastoni che venivano usati per picchiare quelli che si comportavano male, un cappello da asino, dei libri sulle regole, i ceci. Il maestro, come punizione, faceva inginocchiare gli studenti sui ceci secchi a ginocchia scoperte finché non gli rimaneva il segno. Il maestro faceva indossare il cappello da asino per fare vergognare chi si comportava male e per umiliarlo. Quindi, siamo andati nella stanza dei giochi dei ricchi, dove abbiamo visto una tombola, un gioco dell’oca, una piccola cucina funzionante che veniva usata per giocare.

Abbiamo visto un banchetto con della sabbia e una tavoletta che venivano usati per insegnare a scrivere, prima di usare l’inchiostro. I banchi erano inclinati e avevano un buco dove si metteva l’inchiostro. Siccome l’inchiostro macchiava, i mancini erano costretti ad avere la mano sinistra legata e a scrivere con la destra. Abbiamo visto molti tipi diversi di pennini utilizzati per scrivere. Ci è sembrato che la scuola una volta fosse più difficile della nostra. Per esempio, le punizioni erano molto severe, era difficile per chi era mancino dover utilizzare solo la destra e ci è sembrato complicato usare i pennini.

In seguito, un’altra guida di nome Francesca, ci ha portati a vedere i libri antichi per bambini. Molti erano in inglese. Uno di questi era Cinderella, la versione inglese di Cenerentola. Lo abbiamo letto insieme facendo un gioco: ognuno di noi aveva una paletta con una parola inglese, che bisognava alzare al momento giusto quando nella storia c’era un post-it che copriva la parola.

Le cose che ci sono piaciute di più sono state: le cartelle vecchie, i giochi antichi, il gioco di Cinderella, i buoni (che si potevano vincere con il gioco dell’oca) per passare del tempo con i genitori. A Christian, che è mancino, è dispiaciuto vedere come venivano trattati i mancini. La gita è stata molto interessante e utile.

Classe III

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